Esequie

A proposito di celebrazioni esequiali

In una sua Lettera del 21 gennaio scorso il nostro Vescovo Renato Marangoni, scrive:

Si stanno attivando, specialmente in città, le ditte funebri nell’attrezzare delle “case funerarie”, dove, in alternativa all’obitorio o anche alla casa privata, verrebbero custodite le salme nei giorni che precedono la sepoltura o la cremazione. Per il momento – fino a che non ci confronteremo nei nostri organismi diocesani – è bene non prendere impegni di celebrazioni o riti nelle “case funerarie”. La famiglia è libera di fare momenti di preghiera, ma qualsiasi rito presieduto da un presbitero o da un diacono è opportuno che – prima di compierlo in quella specifica sede – consideriamo a livello diocesano tutti gli sviluppi e i risvolti che può avere”.

Pertanto, fino a quando non avremo più precise disposizioni, il parroco non è disponibile a qualunque tipo di celebrazione nelle case funerarie.